Omega Seamaster, il tempo di 007
Dalla transizione da Rolex negli anni Novanta fino alle edizioni limitate contemporanee.
Il lusso raccontato dal cinema
Un orologio al polso giusto, al momento giusto, nell’inquadratura giusta, può valere più di mille parole di sceneggiatura. I Gioielli del cinema sono i Rolex, gli Omega, i Cartier, i Tiffany e i Van Cleef & Arpels che gli attori hanno indossato sul set e che hanno trasformato un modello in leggenda — con prezzi che, dopo l’inquadratura, sono saliti alle stelle.
Il cronografo di Steve McQueen e la sua seconda vita di culto tra collezionisti contemporanei.
Dalla transizione da Rolex negli anni Novanta fino alle edizioni limitate contemporanee.
Un diamante da 128,54 carati, un tubino nero e una mattinata alle cinque su Fifth Avenue.
Come un cronografo poco venduto è diventato l'orologio da collezione più ricercato al mondo.
Come una diva ha trasformato i propri gioielli in estensione del suo mito biografico.
Paul Newman ha dato il nome a una versione del Rolex Daytona che oggi raggiunge cifre a sette zeri nelle aste. James Bond ha fatto di Omega Seamaster il cronografo da combattimento più desiderato del pianeta. Audrey Hepburn ha reso Tiffany & Co. sinonimo di eleganza newyorkese per due generazioni. Elizabeth Taylor ha costruito una collezione privata di diamanti e rubini che a ogni passaggio d’asta riscrive le classifiche dei gioielli più costosi mai battuti.
Il cinema ha sempre avuto un rapporto di simbiosi con l’alta orologeria e la grande gioielleria. Per una maison, comparire in un film di successo vale più di dieci campagne pubblicitarie. Per un attore, ricevere l’orologio indossato sul set è una consuetudine che ha prodotto alcune delle collezioni private più affascinanti del Novecento. Per il pubblico, identificare il segnatempo del protagonista è diventato un gioco culturale di massa.
Raccontiamo i gioielli del cinema incrociando la dimensione tecnica — calibro, movimento, materiali, limitazioni produttive — con quella narrativa — il film, la scena, il gesto dell’attore — e quella economica — i valori d’asta, le versioni commerciali, le edizioni limitate nate dal film stesso. Ogni orologio o gioiello cinematografico è una storia a tre strati, e leggerli tutti insieme è l’unico modo per capire perché certi oggetti valgono quello che valgono.
Questa sezione dialoga con Ritratti (le biografie dei collezionisti attori), con Stile (l’abbigliamento che l’orologio accompagna), con Motori (il cronografo del pilota) e con Luoghi iconici (le boutique storiche, le manifatture, le hall degli hotel dove si compie la consacrazione).
Al polso di un grande attore non c’è mai un semplice oggetto: c’è una dichiarazione. E capirla richiede attenzione, conoscenza e passione.