Luoghi iconici

Ci sono film che devono la loro forza a un unico luogo. Una villa, un albergo, un palazzo: un’architettura che al momento giusto entra nell’inquadratura e non ne esce più nemmeno quando i titoli di coda sono finiti da dieci anni. I Luoghi iconici di Set & Style sono le dimore, gli hotel, le residenze storiche e le case private che il cinema ha consacrato — non semplici sfondi, ma personaggi.

Leggi di più sulla categoria ↓
Luoghi iconici
Luoghi iconici · in evidenza

Villa del Balbianello, da 007 a Star Wars

La dimora sul Lago di Como che ha prestato la sua promontorio a Bond e ai Naboo.

09/04/2026 15:24 · 4 min di lettura

Tutti gli articoli

Su questa categoria

Villa del Balbianello sul Lago di Como è il prototipo: ha ospitato Bond, Star Wars, Ocean’s Twelve. Villa Tasca a Palermo ha debuttato come protagonista silenziosa di The White Lotus 2. Il Chateau Marmont di Hollywood è un intero genere narrativo. Il San Domenico Palace di Taormina è passato dai fotogrammi di Rossellini a quelli di Mike White senza mai perdere il suo profilo.

Ogni luogo iconico è un incrocio: architettura, paesaggio, storia, episodi biografici, ospiti illustri. Un grand hotel non è soltanto un albergo — è una stratigrafia. I ristoranti che li hanno attraversati, gli abiti di chi vi ha soggiornato, le automobili parcheggiate davanti all’ingresso, i gioielli persi e ritrovati: tutto concorre a costruire la leggenda.

Raccontiamo questi luoghi come si raccontano le persone, con attenzione alle contraddizioni e alle sfumature. Una villa restaurata negli anni Novanta per un film ha una storia diversa da una dimora che il cinema ha incrociato per caso. Un hotel che ha costruito la sua reputazione attorno a un singolo soggiorno — pensiamo al Grand Hotel Tremezzo o al Cipriani — ha un’identità diversa da una struttura multipremiata con cinquant’anni di red carpet alle spalle.

Questa categoria si intreccia inevitabilmente con le destinazioni: un luogo iconico è sempre anche un punto di una mappa, e raramente si viaggia solo per il luogo in sé. Ma l’accento qui è sulla dimora, sull’architettura, sull’atmosfera interna: la hall, il bar, il giardino, le suite dei piani alti. Ed è anche sui protagonisti che hanno scelto questi luoghi come quartier generale di un’intera stagione creativa.

I luoghi iconici del cinema non sono musei. Sono macchine narrative vive, che continuano a produrre storie anche quando nessuna macchina da presa li sta inquadrando. Entrarci, soggiornarvi, semplicemente attraversarli significa fare esperienza di un racconto che è già cominciato molto prima di noi e che continuerà a lungo dopo.