Steve McQueen e la religione delle due ruote
Un attore che rincorreva il motore più che la cinepresa: moto, auto, vittorie e un'epoca irripetibile.
Il lusso raccontato dal cinema
Ogni film ha un volto, e ogni volto ha una vita. I Ritratti di Set & Style sono le biografie — a volte intere, a volte per scorci — degli uomini e delle donne che hanno costruito l’immaginario del lusso cinematografico: attori e attrici, ma anche registi, costumisti, chef, piloti, proprietari di ville e albergatori leggendari.
Come una star del cinema ha riscritto la seconda metà della propria biografia dall'Africa e dall'Asia.
Un attore che rincorreva il motore più che la cinepresa: moto, auto, vittorie e un'epoca irripetibile.
Sei Oscar di Hollywood e un talento per le ventiquattro ore di Daytona: ritratto di una doppia carriera.
Un attore, una villa, un'identità mediterranea costruita su misura attraverso vent'anni di scelte coerenti.
Gioielli, matrimoni, amicizie, impegno civile: il ritratto più pieno del secolo americano.
Paul Newman, pilota prima ancora che attore, è la sintesi perfetta di cinema e motori. Audrey Hepburn, icona assoluta di stile, ha scelto la seconda parte della sua vita come ambasciatrice UNICEF, consegnandoci un secondo ritratto altrettanto potente. Steve McQueen e la moto sono la stessa identica cosa. George Clooney ha costruito un intero sottogenere biografico attorno al suo rapporto col Lago di Como. Elizabeth Taylor ha vissuto come se la vita fosse una continua produzione cinematografica.
Raccontiamo questi ritratti senza agiografia: gli zigomi e i fallimenti, gli amori e le proprietà, i set e il tempo libero, i progetti riusciti e quelli abbandonati. Un ritratto cinematografico non è una scheda biografica — è un racconto lungo, con derive e ritorni, con obiettivi centrati e occasioni perdute.
Ogni figura incrociata in questa sezione vive necessariamente anche nelle altre: una stessa persona può comparire come icona di stile, come volto di una destinazione, come collezionista di auto o di orologi, come ospite abituale di un luogo iconico, come cliente fisso di una cucina importante. Il ritratto cinematografico è, per sua natura, multidimensionale.
Non ci limitiamo agli attori dei decenni d’oro. Interessano anche i protagonisti contemporanei che stanno costruendo, in diretta, un nuovo canone: Jeremy Allen White in The Bear, Daniel Day-Lewis con la sua seconda uscita di scena, Cate Blanchett con la sua carriera parallela di ambasciatrice culturale, Timothée Chalamet come nuovo volto del lusso cinematografico. E i maestri dietro le quinte, dai registi — Sorrentino, Guadagnino, Paolo Virzì — ai costumisti di oggi.
Leggere un ritratto di Set & Style è leggere un pezzo di Novecento o di contemporaneità cinematografica con un filo specifico — quello del lusso e dello stile di vita — che lo attraversa. Un filo che non è mai superficiale: è una delle chiavi più precise per capire un’epoca e una figura.